Archivio mensile Gennaio 2016

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Il Momento Giusto per Fertilizzare

come fertilizzare le pianteTutte le piante hanno bisogno di tre elementi nutritivi fondamentali per sopravvivere, l’ azoto, che  aiuta steli e foglie a crescere rigogliosi, il fosforo che produce radici, frutti e semi sani e il potassio che serve a sviluppare la fioritura e a mantenere la pianta sana durante il corso della sua vita; oltre che dell’azoto, del fosforo e del potassio, le piante hanno bisogno anche di ferro, manganese, boro e zinco, in minore quantità, e questi elementi sono reperibili nei fertilizzanti chimici e organici presenti sul mercato.

I fertilizzanti miscelati forniscono alle piante tutti i principali elementi nutritivi di cui hanno bisogno, in modo studiato e in proporzione. I fertilizzanti singoli contengono solo un elemento nutritivo, mentre i fertilizzanti binari contengono solitamente azoto e fosforo e i ternari contengono tutti e tre gli elementi principali mentre quelli multipli anche alcuni microelementi.

Quando arriva il momento di fertilizzare una pianta o il proprio terreno bisogna innanzitutto accertarsi di avere a disposizione un concime che contenga un 7% costituito da tutti e tre gli elementi nutritivi in modo tale da migliorare la composizione chimica del terreno.

fertilizzare-fioriIl periodo più indicato per distribuire il prodotto varia a seconda del clima e della stagione, infatti i concimi azotati semplici possono essere distribuiti in primavera durante la vegetazione mentre quelli fosfopotassici hanno bisogno di più tempo per rilasciare i principi nutritivi contenuti al loro interno, dunque devono essere distribuiti in autunno.

Per quanto riguarda le piante domestiche, bisogna ricordare che il momento migliore per nutrirle è durante la stagione di crescita con un fertilizzante universale adatto ed equilibrato, mentre per quelle da fiore si consiglia un fertilizzante arricchito di potassio. Per le piante sofferenti si consiglia di nebulizzare sulle foglie del nutrimento liquido molto diluito. Bisogna prestare moltissima attenzione quando si decide di utilizzare un fertilizzante perchè bisogna evitare di distribuire il dosaggio scorretto, in modo tale da non rovinare le radici.

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Muschio e Antimuschio

come arieggiare il prato in primavera estate autunnoIl muschio è una delle principali cause per cui il prato non appare uniforme ma bensì macchiato di chiazze scure.
Il muschio infatti si insinua nel prato, non uccide l’erba ma la indebolisce e l’unico modo per liberarsi di questa antiestetica pianta infestante è agire manualmente, mediante l’utilizzo di prodotti specifici per combattere il muschio e di un attrezzo da giardino comunemente chiamato “scarificatore”. Premurarsi di utilizzare una semenza per il prato di migliore qualità rappresenta sempre la soluzione migliore per evitare la ricomparsa del muschio e migliorare l’aspetto e la salute del tappeto erboso del proprio giardino.

La scarificazione, o arieggiatura, è un processo di rasatura vigorosa che permette di rimuovere il muschio e altro materiale organico compattato nel terreno per permettere al tappeto erboso di respirare meglio e di conseguenza di crescere più sano.

Se il prato che dev’essere arieggiato è di dimensioni medio-piccole sarà sufficiente utilizzare a fondo un rastrello per foglie.

Se il prato invece è di dimensioni più grandi si potrà utilizzare il proprio tosaerba con annessa l’apposita lama arieggiatrice, impostandola in modo tale che i denti tocchino il suolo. Bisogna però fare attenzione a non impostare un valore troppo basso per evitare che venga rimosso anche il prato alla radice.

Per un prato molto grande di consiglia l’utilizzo di erbicidi chimici, in modo da uccidere o indebolire il muschio prima che si ripresenti nel tappeto erboso, in concomitanza con l’arieggiatura del terreno.

Quando il tappeto erboso perde compattezza e vigore e il colore non è più uniforme significa che il muschio si è insediato nel tappeto erboso. Il muschio non uccide subito l’erba ma la indebolisce a poco a poco, insinuandosi soprattutto nelle zone più ombreggiate ed umide del giardino. Un prodotto specifico per combattere il muschio è la soluzione più efficace, soprattutto per prevenirne la ricomparsa. Starter Green Antimusk è un prodotto che si presenta in forma granulare, di semplice utilizzo, studiato appositamente per rimuovere il muschio senza danneggiare il tappeti erboso, bensì arricchendolo di elementi nutrivi. Il prodotto va distribuito in dose di 20 gr. per mq su prato asciutto e rasato a 3-4 cm di altezza. Successivamente si consiglia di innaffiare abbondantemente. Dopo una settimana sarà dunque possibile rimuovere il muschio secco con il rastrello. Si consiglia inoltre di eseguire questa operazione nei mesi di Marzo, Aprile, Maggio, Settembre e Ottobre con temperature inferiori a 25°C.

 

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La Concimazione delle Piante da Frutto in Inverno

fiori-di-pesco-in-invernoConcimare un orto è un’operazione delicata, soprattutto nei periodi più rigidi dell’anno e la parte più complicata del lavoro è proprio quella di capire quando eseguirla.

Per una corretta concimazione è necessario mettere in atto operazioni tali per cui vengano soddisfatte le esigenze fisiologiche della pianta, somministrando gli elementi nutritivi richiesti dalle piante. Gli elementi indispensabili alla nutrizione sono Azoto, Fosforo, Potassio, Calcio, Magnesio, Zolfo, Ferro, Rame, Manganese, Boro, Zinco, Sodio e Cloro e vanno somministrati a seconda dei periodi dell’anno.

In autunno le piante terminano la loro attività vegetativa e l’attività dell’apparato radicale si intensifica allo scopo di creare riserve che verranno spese nella primavera successiva; in questo periodo è fondamentale l’utilizzo dell’azoto. In inverno, quando il riposo vegetativo è iniziato, si consiglia di applicare Fosforo e Potassio nei terreni poveri di sostanze nutritive.  Il gruppo più numeroso degli elementi minerali essenziali per i vegetali è quello dei “microelementi”, che vengono utilizzati dalle piante in piccolissime quantità. Una pianta da frutto consuma pochi grammi o milligrammi all’anno.

Tra i microelementi la carenza più frequente è quella del ferro, che si manifesta con la “clorosi”, evidenti ingiallimenti delle foglie nelle quali non si forma la clorofilla, un pigmento che dà il colore verde alle foglie ed entra nel processo foto sintetico. Per le specie più sensibili, come kiwi e pesco, si può prevenire con la somministrazione di fertilizzanti a base di chelati di ferro, da distribuire all’inizio della ripresa vegetativa.

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3 Buoni Propositi per una Casa Felice

fiori in vaso e candeleA chi non piacerebbe l’idea di iniziare l’anno nuovo in una casa perfettamente in ordine, con un giardino o un balcone pieni di fiori profumati? In realtà questo non è un sogno difficile da realizzare e cambiare la propria routine sfruttando i tempi morti in maniera creativa potrebbe rivelarsi davvero divertente e rilassante e ai più scettici non basterà che provare!

Il primo e miglior proposito per il 2016 dovrebbe essere quello di ritrovare il bambino che c’è in noi e di dedicargli almeno un’ora della nostra settimana, dimenticando il lavoro e i social network per giocare e creare qualcosa di bello per la nostra casa, con le nostre mani, perchè no insieme ai nostri figli, mariti o amici. Tutti noi abbiamo un animo creativo ma purtroppo, spesso, a causa degli impegni quotidiani ci ritroviamo a sera senza averlo tirato mai fuori davvero.

Basteranno due o tre bicchieri, e potete scegliere i più belli che avete in casa perchè non gli accadrà nulla (a meno che non vi cadano a terra!), delle rose o dei fazzoletti di carta colorati e delle candele. Ribaltando il bicchiere si creerà una campana sotto cui disporre i fiori del vostro giardino o semplici fazzoletti di carta colorati, che in pochi secondi possono essere trasformati in fiori; allo stesso tempo, dalla parte opposta, si sarà creato un piedistallo perfetto per le candele. Una tovaglia monocromatica, bianca o rossa, posta sotto completerà l’atmosfera sul tavolo della sala da pranzo.

erbe aromatiche in casaIl secondo buon proposito per rendere migliori le nostre giornate è quello di migliorare la qualità del cibo che prepariamo per le persone che amiamo, scegliendolo con cura o coltivandolo con le nostre mani perchè, come tutti sanno, la frutta e la verdura a “km 0” è sempre più genuina e salutare di quella della grande distribuzione. Purtroppo però è spesso difficile riuscire a produrne in grandi quantità, soprattutto per chi nella vita non si occupa di agricoltura, ma iniziare è semplice e dalle piccole cose spesso nascono grandi passioni che a loro volta possono originare idee geniali e cambiare la vita di chi decide di investire il proprio tempo, le proprie conoscenze o addirittura il proprio denaro nella costruzione di nuovi impianti agricoli.

Visto che siamo in vena di buoni propositi, perchè non iniziare con una semplice cassetta di legno, con vasetti di erbe aromatiche e tempere colorate? Potrebbbe essere una valida alternativa alla televisione e un ottimo modo per iniziare a decorare la casa per l’anno nuovo appena arrivato!

natura-parco-bambini-binocolo-scoutIl terzo e miglior proposito per il 2016  non può non riferirsi alla salute. Infatti non esistono attività migliori di quelle che si praticano all’aria aperta, a contatto con la natura e con l’aria pulita dei parchi, dei boschi e delle montagne. Imparare a stare a contatto con il freddo significa fortificare il proprio corpo, rendendolo più immune dalle malattie e abituarlo ai diversi sbalzi di temperatura.

Non tutti credono che il contatto con il freddo sia salutare ma a darne la conferma è una pratica comune che viene eseguita nei Paesi dell’Europa del Nord: la ”Nanna Sotto Zero” è nata negli anni venti grazie al pediatra Arvo Ylppö; in quegli anni il tasso di mortalità si abbassò drasticamente proprio grazie alla pratica suggerita dal pediatra, di far dormire i bimbi a temperature tra i -10° e i -15°. Infatti l’aria fredda e l’esposizione al sole prevengono il rischio di raticismo e aumentano le difese immunitarie. In Finlandia questa pratica inizia sin da quando i bimbi hanno due mesi e viene eseguita una volta a settimana, con temperature comprese tra i -30° e i 5°C.