Archivio mensile Febbraio 2016

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Quali ortaggi piantare a Febbraio?

cesto-verdura-invernoQuali sono gli ortaggi che hanno una resa migliore se coltivati a Febbraio? Per esperienza noi di Starter Green consigliamo di piantare ceci, fave, lattuga, prezzemolo, pisello, aglio, ravanelli, carote, patate precoci e spinaci. Il clima di questo inverno 2016 è perfetto per prendersi cura del proprio orto, grazie alla temperatura mite e alle pochissime gelate di questi ultimi mesi, che hanno permesso al settore agro-alimentare di fare un balzo in avanti sia per produttività sia per qualità del prodotto presentato sul banco.  

Piantare determinate tipologie di alberi da frutto e di ortaggi nel mese di Febbraio permette non solo di avere un’abbontante resa ma anche più prolungata. E’ per questo motivo che, prima di mettere a dimora le piante nell’orto o in un’aiuola, è importante ribaltare le zolle, ripulire la zona da radici e detriti e fertilizzare opportunamente il terreno, che, naturalmente, non deve essere gelato altrimenti qualsiasi piantina o seme morirebbero nel giro di poche ore.

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Come per gli ortaggi, anche i frutteti hanno un fisiologico bisogno di sentir rispettati determinati accorgimenti per la loro manutenzione. Rispettare il loro ciclo di vita e le loro necessità significa infatti ottenere un raccolto di maggior qualità, dunque più bello da vedere, invitante da mangiare e dal sapore più deciso e succoso. Tutti elementi non da poco per essere scelti più di una volta tra mille altri produttori.

Un intervento molto delicato che riguarda gli alberi da frutto è la potatura. Nelle regioni del nord Italia si consiglia di evitare la potatura nel pieno dell’inverno, ritardandola quanto più possibile per evitare le gelate.

Le piante più sensibili agli sbalzi di temperatura sono gli agrumi, i kaki, i peschi, i kiwi e i ciliegi. Utilizzare un Estratto di Alga Canadese è la soluzione più efficace per alzare il punto di congelamento. Questo prodotto ha anche la capacità di rendere queste piante, e molti altri alberi da frutto, più resistenti, aumentando le funzioni vitali della pianta. Generalmente l’Alga Canadese viene utilizzata per favorire la germinazione della pianta, viene disciolto in acqua poi spruzzato sul terreno. Per ricevere maggiori informazioni su questo prodotto contattateci al nostro indirizzo email greenewsletter@gmail.com.

Un altro argomento molto dibattuto tra gli agronomi riguarda invece l’innesto della vite, la quale dimostra di essere più predisposta all’attecchimento con innesti a omega e ad incastro. Fine Febbraio è il periodo migliore per operare questo innesto e, in caso di necessità, anche di valutare interventi di fertilizzazione del terreno con Leonardite, da applicare ancor meglio subito dopo l’innesto. Inoltre è importantissimo per la propria sicurezza personale ricordare che attrezzature più consone alla potatura degli alberi da frutto devono essere sempre mantenute pulite e tutti gli ugelli danneggiati devono essere sostituiti prima di mettersi al lavoro.

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Prendersi cura delle Petunie

petunia consigli La Petunia è una pianta che appartiene alla famiglia delle Solanaceae, come i pomodori, i peperoncini, le patate e il tabacco. La sua origine è brasiliana, infatti è diffusissima in Sud America, dove cresce spontaneamente formando bellissimi cespugli coloratissimi.

La lunghezza del suo fusto può variare dai 20 ai 60 cm e dalle sue numerose ramificazioni nascono foglie di piccole dimensioni e dal colore verde brillante. Il fiore generalmente è formato da cinque petali e le colorazioni possono variare dal bianco al viola, al rosa al lilla e a volte possono presentarsi sfumature o striature più scure verso il centro. La Petunia è disponibile in più di 40 varietà, molte delle quali derivano da incroci, i quali permettono alle piante di adattarsi ai diversi climi, esigenze e messe a dimora in vaso o in aiuola. Le Petunie sono fiori dagli splendidi colori, spesso scelte per abbellire i balconi o le aiuole, data la loro crescita a cespuglio oppure a cascata.

Il clima preferito della Petunia è temperato e le temperature del terreno non devono scendere al di sotto dei 15 gradi perchè le Petunie temono le gelate improvvise e i colpi di calore. Sono le piante perfette da tenere sul balcone, amano l’esposizione al sole per 6-8 ore mentre tendono a non fiorire se tenute all’ombra. Il terreno ideale della Petunia è morbido e drenante e allo stesso tempo ricco di sostanze organiche che possono essere reperite nei fertilizzanti. Utile sarà concimare il terreno per tutta la stagione, fornendo a cadenza mensile un letto di nuovo concime organico, di humus oppure sempre di compost. La richiesta d’acqua è poi importante: nelle stagioni più calde e in assenza di fenomeni meteorologici le petunie dovranno essere innaffiate almeno ogni due giorni.

Se si desidera seminare una petunia si può già mettersi all’opera già da metà Febbraio, possibilmente agendo al chiuso per mantenerle al caldo durante la germinazione e per assicurarsi una fioritura che duri fino alla fine della primavera. D’inverno inoltrato, quando le temperature sono molto inferiori allo 0, la petunia cresce e fiorisce in serra, dove potranno essere riprodotte le condizioni climatiche tipiche di primavera ed estate.

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Alberi da Frutto: scelta e manutenzione

alberi-da-fruttoQuando si desidera mettere a dimora una pianta da frutto è molto importante che essa venga scelta in base a determinate caratteristiche. Innanzitutto prima di mettere a dimora ogni albero da frutto è importante tenere presente il clima, l’esposizione al sole o all’ombra, per evitare che la pianta geli o si secchi.

Un altro elemento molto importante da considerare è la dimensione del giardino che si ha a disposizione per evitare che le radici o i rami provochino danni all’ambiente circostante. Anche la quantità di frutta che verrà prodotta da ogni singolo albero è un dato importante da prendere in esame, sia come fattore estetico sia come fattore funzionale.

Da albero da frutto ad albero da frutto cambia il tempo necessario da mettere a disposizione per la manutenzione della pianta. Alcuni alberi, come l’albicocco, richiedono pochissima manutenzione, mentre altri, come la vite e il melo, ne richiedono moltissima. Alcune piante da frutto hanno il fusto e i rami sottili e raramente hanno bisogno di essere potati, mentre altre, basse e con la chioma espansa, necessitano certamente di più manutenzione. Bisogna ricordare inoltre che, durante le fasi di vita di una pianta, è durante la gioventù che essa produce più frutti ed è proprio in questo periodo che necessità di più interventi. Al contrario le piante adulte richiedono meno interventi perchè ormai si sono stabilizzate e i loro frutti saranno più dolci e succosi ma la produzione sarà più piccola.

Quando si acquista un albero da frutto è sempre meglio rivolgersi ad un centro di giardinaggio specializzato, se si vuole essere sicuri di acquistare una pianta sana ed essere seguiti da personale competente. Ad ogni pianta deve essere attaccato un cartellino che riporti le caratteristiche della pianta, come la varietà di appartenenza, la provenienza e un’immagine del frutto. Le piante da frutto possono essere vendute in contenitore, a radice nuda o in zolla. Se la pianta acquistata è in vaso bisogna controllare che le radici sottostanti non siano aggrovigliate su fondo o fuoriescano, altrimenti la pianta presenterà numerosi problemi ad attecchire. Scegliendo una pianta a radice nuda invece si hanno soltanto 48 ore di tempo per piantarla prima che si indebolisca. Le radici devono essere umide, prive di muffa e chiuse in un apposito sacco. La pianta a radice nuda ha un vantaggio: attecchisce più facilmente e si adatta meglio al terreno e al cambiamento di ambiente. Il periodo migliore per mettere a dimora un albero da frutto va da Ottobre ad Aprile, quando le temperature sono più fresche e il clima è più ventilato.