Archivio mensile Settembre 2016

Disemi

La cura di un prato evidenetemente rovinato

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Se la superficie del prato appare piena di buche e riporti terrosi potrebbero essere presenti ospiti indesiderati nel terreno, come formiche, vermi e talpe. In breve tempo un terreno infestato inizia a presentare danni evidenti.: l’unico modo per contrastare il danno è limitare la presenza di tunnel sotterranei che rendono instabile il terreno e per farlo è necessario trovare un rimedio tempestivo.

I cumuli superficiali di materiale terroso lasciato dalle formiche rappresentano un danno siaestetico, in quanto riducono il valore ornamentale del tappeto erboso, sia funzionale, dal momento che, se numerosi e di grande dimensione, ostacolano le operazioni di taglio e di concimazione. I danni diretti sono dovuti alle gallerie sotterranee scavate dagli insetti, che possono rovinare gli apparati radicali del prato, e ai cumuli di terriccio, al di sotto dei quali l’erba, priva di luce ed ossigeno, ingiallisce e deperisce. Pur non cibandosi di porzioni verdi, le formiche arrecano inoltre un danno indiretto al prato, asportando, in occasione delle semine primaverili, i semi non ben interrati, così come quelli non ricoperti con terriccio leggero e poi non rullati. Così facendo, le formiche possono raccoglierne notevoli quantità.

Difesa dalle invasioni di formiche nei tappeti erbosi:

Contro le formiche non si usano prodotti chimici, a parte i rari casi di estesa e costante presenza. Invece si cerca di evitare l’insorgere delle condizioni che ne favoriscono l’insediamento, intervenendo soprattutto con tagli regolari del prato, che impediscono che questi insetti possano stabilizzarsi, in quanto si esercita un’azione di disturbo nella preparazione dei nidi e con irrigazioni frequenti, particolarmente fastidiose per le formiche, che invece prediligono i luoghi asciutti.

Nel caso invece i formicai si siano già formati, si può provvedere al loro allagamento con acqua o alla loro rimozione con badile o rastrello, senza rovinare il manto erboso sottostante.

Un metodo di lotta prevede l’impiego di acqua, da immettere in grande quantità nelle gallerie scavate dalle talpe, al fine di allagarle e costringere le talpe ad abbandonare quel terreno. Inoltre il lavoro quotidiano del terreno può spaventare le talpe, che sono disturbate anche dalle lavorazioni frequenti del terreno. Nei terreni soggetti a regolari e frequenti arature, fresature o vangature. E’ per questo motivo che nei campi coltivati a seminativi (frumento, orzo, mais) o negli orti ben curati, questi animali sono praticamente assenti.

Un’alternativa efficace e rapida per eliminare le talpe dal giardino è quella di utilizzare un disabituante naturale per talpe. Il Disabituante per Talpe di Starter Green è un prodotto di origine naturale, composto da sostanze organiche naturali, pannello di ricino, azoto organico, fosforo e potassio. La composizione di questo disabituante per talpe non solo allontana le talpe e ne previene la ricomparsa ma funge anche da fertilizzante per il terreno, adatto a rinforzare e nutrire qualsiasi tipo di impianto da frutto, orto e giardino.

Per rendere il prato fertile e salvaguardare il terreno da malattie dovute all’indebolimento consigliamo di utilizzare un fertilizzante a lenta cessione specifico per i prati., come Starter Green Turf Perfect. Il punto di forza di Turf Perfect sta nella presenza di un inibitore della nitrificazione che permette la lenta cessione dell’azoto nel terreno, dando così al terreno la possibilità di ricevere una fertilizzazione costante senza bisogno che il tappeto erboso riceva ulteriori manutenzioni.