Archivio mensile Aprile 2017

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L’Ora della Disinfestazione

disinfestare Dal 1° Aprile 2017, in molti comuni italiani sono entrate in vigore le misure di prevenzione delle malattie infettive trasmissibili all’uomo. La maggior parte di queste patologie è legata alle punture di zanzare tigri (Aedes Albopictus) e comuni (Culex Pipiens). Non tutti lo sanno, ma sono le zanzare femmine quelle che cacciano il cibo, attratte dal calore del corpo umano e dai vestiti scuri, e pungono perchè necessitano di proteine per deporre le uova. Le zanzare maschio, al contrario, si nutrono di linfa, nettare e polpa di frutta. Durante la caccia le zanzare femmina riescono a sentire l’odore del sangue da 35 metri e possono volare ad una velocità che varia dai 0,5 ai 5 km orari con una frequenza alare di 600 battiti al secondo. Secondo una ricerca scientifica i gruppi sanguigni più colpiti sono lo Zero e il B, mentre per tutti gli altri è questione di statistica e fortuna.

Il pericolo maggiore rimangono pero’ le malattie trasmesse dalle zanzare. Fino a metà del secolo scorso la malaria era una malattia molto temuta in Italia, veicolata dall’Anophele attraverso il Plasmodium (un protozoo unicellulare) e le sue spore. Oggi la facilità degli spostamenti, di persone e merci, insieme al cambiamento climatico, hanno contribuito alla diffusione di zanzare che fin ora non erano ancora state in grado di sopravvivere al nostro clima. L’Aedes Aegypti, ad esempio, è una delle specie più pericolose perchè in grado di trasmettere la febbre gialla e altri virus pericolosissimi per gli umani, come la Zika. Inoltre le sue sottospecie continuano ad ibridarsi, dando all’insetto numerose armi di difesa.

Le zanzare si accoppiano una sola volta nella vita e lo fanno in volo, con una danza, conservando il seme del maschio nell’addome fino al momento in cui le uova sono pronte per essere deposte. E’ questo il momento giusto per procedere con la disinfestazione. 

Per disinfestare correttamente un’area Starter Green consiglia di effettuare i primi trattamenti a partire da fine Aprile e di utilizzare prodotti efficaci come;

Device GR è un pratico insetticida in pastiglie effervescenti utile ad eliminare il problema delle zanzare, delle mosche e degli insetti. Le pastiglie possono essere disciolte in fossi, canali, depuratori d’acqua e fontane per disinfestare e proteggere un’area medio-grande.

Romal 65: insetticida ad azione disinfestante per insetti e zanzare. Questo insetticida risulta efficace nella prevenzione e nella cura del problema degli insetti in ampi spazi verdi e in luoghi pubblici, come ospedali, giardini privati e tenute agricole.

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La Fertirrigazione dei Terreni Agricoli

fertirigazione fai da teLa fertirrigazione, ossia l’apporto degli elementi nutritivi attraverso l’acqua, è una tecnica molto efficiente per concimare vaste aree agricole e permettere alle piante di assimilare meglio le sostanze nutritive, gestendo in completa autonomia gli apporti nutritivi in sintonia con le effettive necessità delle colture. 

Ottimi risultati si ottengono con l’installazione di un buon impianto microirriguo, un pratico sistema di solubizzazione dei concimi idrosolubili e con una valida attrezzatura di iniezione della soluzione concentrata nel sistema irriguo stesso.

La fertirrigazione si realizza iniettando la soluzione fertilizzante in una condotta d’acqua sotto pressione, sfruttando la pressione dell’acqua nella condotta stessa oppure ricorrendo ad una fonte esterna di energia con pompe idrauliche o elettriche. Durante la fertirrigazione occorre controllare la concentrazione finale sulla pianta per evitare un’efficacia ridotta dell’intervento o danni da eccesso di salinità. Per ottimizzare la fertirrigazione è necessario dotarsi di sistemi che permettano di controllare, durante il turno irriguo, la quantità di concime immessa, che deve sempre essere proporzionata al volume di acqua.  In questo modo sarà possibile modulare la concentrazione di concime (grammi/litro) in uscita dall’erogatore in modo che arrivi all’apparato radicale della pianta la concentrazione salina che si desidera e un appropriato apporto di elementi nutritivi.

Alla ripresa vegetativa, quando maggiore è il rinnovo dell’apparato radicale, sono indicate basse concentrazioni (< l g/l); nelle fasi di sviluppo successive e durante la maturazione della frutta, per favorire maggiori concentrazioni di zuccheri e sostanza secca e per permettere una maturazione ottimale del legno, la concentrazione deve essere più alta (> l g/l).

Come preparare una soluzione concentrata per la fertirrigazione?

Occorre avere cura nella preparazione della soluzione concentrata per garantire una efficiente fertirrigazione proporzionale; infatti in questa operazione si possono commettere errori. 

  • Per sciogliere il concime non utilizzare acqua fredda, a temperatura inferiore ai 10°.
  • Non sciogliere più di 10 kg di concime in 100 litri d’acqua
  • Preparare la soluzione il giorno prima dell’intervento o aspettare alcune ore prima di iniettare la soluzione nell’impianto
  • Evitare concentrazioni elevate
  • E’ consigliabile sciogliere 10 – 15 kg di concime in 100 litri di acqua
  • La concentrazione della soluzione madre va impostata in relazione alla concentrazione che si desidera ottenere sulla pianta
  • E’ consigliabile sciogliere prima i concimi in polvere poi quelli liquidi
  • E’ consigliabile versare gradualmente il concime nel recipiente con l’acqua in movimento per evitare insolubilizzazioni o formazioni di depositi sul fondo del recipiente. E’ fondamentale evitare di sciogliere grandi quantità di concime in poca acqua e poi aggiungere acqua per solubizzarlo. 

Nella miscelazione di più concimi controllare sempre le tabelle di compatibilità; nel caso in cui si miscelino concimi contenenti solfati con concimi a base di potassio non superare la concentrazione finale data dalla somma dei concimi del 10% p/v (kg/100 litri)

tabella compatibilità concimi