Archivio mensile Luglio 2017

Disemi

Rasare correttamente il prato

piantare prato Una regola generale per mantenere sano, fitto e verde il proprio tappeto erboso è quella di effettuare molti tagli sporadici; tagliare il prato poco e spesso, asportando non più di un terzo della foglia è la via giusta per irrobustirlo e tenere lontane le patologie funginee,

Il rischio, quando il taglio è più profondo, è quello di creare abrasioni con successivo sbiancamento/ingiallimento dell’intero prato. L’ideale per i tappeti erbosi più pregiati è di tagliare una o due volte la settimana, sempre a prato asciutto. 

Prima di tagliare il prato è necessario dividere le superfici più vaste in porzioni geometriche semplici, come il quadrato o il rettangolo, e muoversi sempre lungo il lato maggiore. Se la superficie da tagliare è piccola basterà scegliere di seguire un tracciato che permetta di rasare il prato anche nei bordi senza dover tornare sui propri passi. 

Se l’area dove sorge il prato ha una superficie irregolare è opportuno tagliare la zona perimetrale in modo da ridurre o eliminare i punti morti e mettere in luce eventuali interferenze nascoste.  Le macchine elicoidali ottengono risultati migliori rispetto alle macchine rotative; il taglio risulta più accurato e limita l’effetto secco. 

In primavera, a fine estate e a fine inverno si consiglia sempre di arieggiare il tappeto erboso per garantire al prato una corretta ossigenazione, per sfoltire il prato e per scongiurare il rischio di un’infeltrimento e l’insorgere di malattie funginee.