Archivio mensile Novembre 2019

Distartergreen

La Manutenzione del Prato in Inverno

Durante i mesi invernali il prato viene sottoposto a notevoli stress termici dovuti all’abbassamento delle temperature e alla limitata presenza di luce. La mancanza della luce durante il giorno sfavorisce la fotosintesi clorofilliana, fondamentale per l’irrobustimento del prato. In questo periodo il tappeto erboso si allunga, si dirada e riduce il suo apparato radicale. Onde evitare questi problemi, il giardiniere deve eseguire periodici trattamenti biostimolanti con concimi a base di alghe.

Un altro aspetto da non dimenticare è quello di tenere pulita la superficie del prato. Rastrellare foglie cadute e aghi di pino favorisce l’assorbimento della luce e lo scambio gassoso. I rastrelli a ragno, i soffiatori e gli aspiratori sono ottimi alleati. Il taglio del prato è un altro fattore da prendere in considerazione: in autunno e in inverno il taglio deve essere maggiore del 20% per favorire la produzione di energia da parte di quest’ultimo ma non deve mai superare i 9 cm di altezza.

A Dicembre e a Gennaio gli interventi principali si riducono alla rimozione di foglie morte e al taglio, oltre alla potatura delle piante presenti sul tappeto erboso al fine di limitare quanto più possibile le zone di ombra. In caso di nevicate, si consiglia anche di evitare di calpestare il prato per evitare di indebolirlo ulteriormente. Il modo migliore per proteggere il prato dalla neve è lasciare che questa si sciolga da sola senza eseguire alcun tipo di intervento meccanico per rimuoverla. Le macchie gialle sul prato visibili dopo lo scioglimento sono causate proprio dal calpestio e dai tentativi di rimozione della neve e del ghiaccio. Verso la metà di Febbraio è necessario tenere sotto controllo i ristagni idrici, assicurando un buon drenaggio tramite la realizzazione di piccoli fori volti a rendere più rapido l’assorbimento dell’acqua da parte del terreno. Qualora il drenaggio non fosse sufficiente, il prato rischierà di soffocare e si formeranno ingiallimenti, muffe e muschi sulla sua superficie. 

Un altro grande nemico del prato in inverno è il sale antighiaccio che si utilizza sui marciapiedi e nei camminamenti. Se per sbaglio finisce sul prato provoca danni irreparabili.

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Prevenzione delle Malattie Fungine del Prato

Come per tutte le malattie, la prevenzione è la migliore cura e la scelta dei giardinieri professionisti verte sempre di più verso l’inoculo di funghi antagonisti nel terreno. Le Micorrizze, distribuite nel terreno, sono in grado di legare i propri miceli alle radici delle piante attraverso una sorta di manicotto, incrementando l’assorbimento delle sostanze nutritive, favorendo una crescita vigorosa del tappeto erboso e delle piante presenti.

Le Micorrize assicurano alla pianta una maggiore resistenza agli stress termici e grazie ai i funghi saprofiti presenti nel prodotto, in particolare il Trichoderma harzianum, svolgono un’azione antagonista verso alcuni funghi patogeni, quali Pythium, Corticium fuciforme (Filo rosso), Sclerotinia (Dollar Spot), Rhizoctonia Solani (Macchia bruna), Microdochium nivale (Marciume rosa invernale), Ruggine, impedendone lo sviluppo in via preventiva. Per assicurare alle piante di assorbire ancora meglio le sostanze nutritive presenti nelle Micorrize conviene utilizzare queste ultime in miscela con gli acidi umici e al termine di ogni trattamento è consigliabile irrigare il prato per favorirne l’assorbimento. 

La prevenzione delle malattie fungine attuata attraverso prodotti naturali come le Micorrize e gli acidi umici è un sistema di contrasto molto potente che, rispetto ai prodotti chimici, ha il vantaggio di non essere né tossico né nocivo per l’ambiente. I migliori risultati si ottengono con la costanza di applicazione e con il seguire alcune buone pratiche agronomiche. 

  1. Rimuovere il feltro quando è presente
  2. Utilizzare concimi a lenta cessione
  3. Utilizzare i funghi antagonisti per combattere le malattie fungine e aumentare la resistenza agli stress termici

In autunno, a causa delle condizioni metereo spesso variabili, il manto erboso può essere attaccato da malattie fungine del prato. Alcuni funghi attaccano un particolare tipo di vegetazione, altri invece sono dannosi a prescindere dalla varietà di pianta. In genere però ogni specie di fungo ha le sue preferenze, sia per quel che riguarda le piante che attacca, sia per quel che riguarda le condizioni in cui prolifera. 

All’inizio dell’autunno in particolare a minacciare il manto erboso sono il Mal bianco e la Ruggine.

Il Mal bianco è conosciuto anche con il nome di Oidio ed è causato da microrganismi appartenenti alla specie Blumeria graminis, particolarmente pericoloso nel caso di prati di Poa Pratensis, sensibile a questo agente patogeno. Questo fungo si manifesta con la comparsa di una muffa biancastra (da cui il nome Mal bianco). Penetrando nei tessuti, riesce a sottrarre sostanze nutritive alla zona colpita fino all’appassimento.

La Ruggine del prato (o Rust diseases) è invece provocata dal fungo Puccinia ed è caratterizzata da macchioline color giallo-arancione, da cui il nome “ruggine”, che inficiano lo sviluppo vegetativo dell’erba. Si diffonde principalmente nei prati dove si registra una mancanza di azoto, a cui si accompagna un prato troppo alto. In questi casi la strategia migliore consiste nel concimare tempestivamente con un prodotto contenente un buon livello di azoto. Per quanto riguarda il taglio si consiglia di attendere che la concimazione azotata faccia effetto per evitare di propagarsi le spore.

Per mantenere sano il vostro prato la strategia migliore è prevenire gli attacchi. Questo è possibile da un lato evitando che il tappeto erboso manifesti carenze nutrizionali o stress che potrebbero renderlo più vulnerabile e dall’altro affidandosi a prodotti di qualità capaci di controllare preventivamente la diffusione dei microrganismi potenzialmente patogeni.

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Il problema delle talpe

Le talpe in autunno non vanno in letargo! Se la superficie del tappeto erboso presenta buche e cumuli di terra, la presenza delle talpe potrebbe essere una certezza. Questi cumuli di terra, oltre ad essere esteticamente brutti da vedere, possono compromettere operazioni colturali come lo sfalcio dell’erba, la concimazione e la semina. A risentirne principalmente sono i prati giovani appena germinati, poiché le gallerie create dalle talpe possono rovinarne gli apparati radicali fragili, e per questo è necessario applicare il prima possibile strategie difensive per eliminare il problema.

Ecco i passaggi necessari per risolvere il problema delle talpe senza creare danni in giardino:

  • Appianare i cumuli di terra 
  • Riseminare le zone in cui non è più presente l’erba, in modo da prevenire la nascita delle infestanti
  • Spostare il cumulo di terra superficiale ed incanalare l’acqua nelle gallerie per allagarle in modo da costringere le talpe ad abbandonare la zona
  • Lungo il perimetro di piccoli tappeti erbosi quadrati o rettangolari è possibile installare una rete metallica a maglie più o meno fitte fino ad una profondità di 50 cm in modo da creare una barriera che ostacoli l’ingresso delle talpe nel giardino
  • Utilizzare concimi naturali disabituanti, il cui odore può fungere da repellente per le talpe 

Per fare un esempio pratico di disabituante, la nostra azienda propone BL Natural un concime a base di Olea Europea e di un mix di olii essenziali sinergici che fungono da barriera protettiva per il tappeto erboso. Oltre che per i prati, questo prodotto naturale è indicato per le zone agricole e per gli orti. E’ sicuro per gli animali e per le persone che vivono il giardino ogni giorno e non interferisce con le colture presenti in esso. Intervenendo alla prima comparsa dei rialzi nel terreno, colpisce le femmine prima che possano procreare. Un solo litro di prodotto è sufficiente per 20 metri lineari ma in caso di infestazione elevata si consiglia di ripetere più volte il trattamento fino alla scomparsa delle talpe. Una volta scomparse le talpe, si consiglia di procedere con l’appianamento delle buche e la risemina del prato nelle zone danneggiate.

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Alle 19,55 di questa sera sintonizza la TV su Telerimini che si va in onda!

Starter Green questa sera torna come ospite nella trasmissione televisiva Calcio di Rigore, in onda alle 19,55 su Telerimini. 

Alessandro Paganini, titolare della nostra azienda, presenzierà ancora una volta come opinionista durante il corso della puntata; tutto questo grazie all’apprezzamento dei giardinieri professionisti che da anni lavorano nel territorio Emiliano Romagnolo e che ogni stagione scelgono di affidarsi a Starter Green per la scelta dei miscugli e dei concimi per la creazione e il mantenimento degli impianti sportivi.

In foto: il giornalista Daniele Manuelli, accompagnato da Corin Stella e dall'opinionista Renzo Baldisserri.


I prati realizzati con sementi da prato a marchio Starter Green si differenziano dalla concorrenza per la compattezza e l’uniformità che il tappeto erboso conferisce al terreno di gioco, per la resistenza al calpestio e per il colore vivo e intenso che il prato mantiene tutto l’anno.


Blue Top Overseeding è il miscuglio specifico per il mantenimento di tappeti erbosi più intensamente utilizzati. E’ consigliabile effettuare la risemina con Blue Top Overseeding almeno una volta all’anno in dosi da 20 grammi al mq per conferire al prato un aspetto sempre compatto ed un colore omogeneo, oltre che per assicurargli un’alta resistenza agli stress termici. 
Siamo vicini all’esaurimento delle scorte, approfitta ancora per pochissimo dell’offerta 10 sacchi da 10kg + 1 OMAGGIO di Blue Top Overseeding!


Ma un giardiniere professionista non può dimenticarsi dell’importanza delle concimazioni!


Starter Green questo mese ha deciso di premiare i suoi clienti con un’offerta imperdibile sul concime a lenta cessione, Turf Plus, che assicura al prato un’elevata resistenza agli agenti patogeni e alle malattie funginee. Inoltre sblocca gli elementi nutritivi immobilizzati suolo e svolge un’attività di volano contro la ritenzione idrica. 

Approfitta dell’offerta su Turf Plus, provalo al prezzo speciale di 1,45 euro al kg (confezioni da 25 kg) e assicurati la soddisfazione dei tuoi clienti!

Contattaci per accedere alle offerte chiamando il 348 58 366 25

Leggi l’articolo pubblicato da Telerimini dedicato alla puntata di stasera:https://www.altarimini.it/News127815-tv-lunedi-di-calcio-locale-e-rimini-calcio-su-telerimini-dalle-ore-1955-appuntamento-con-calcio-di-rigore-e-sportup.php?fbclid=IwAR1BVlFkcAA0NqQTvJCt8Fx5aW8AUVKeY7tsPq7R3ZFQU7mlu8hLX2hvTmk