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Perchè Bisogna Concimare il Prato?

cosa utilizzare per concimare prato, prodotti concimeLa differenza principale tra un giardiniere fai da te e un esperto di giardini spesso sta nel saper dare al prato ciò di cui ha bisogno, prima ancora che sopravvengano i sintomi di malattie dovute alla mancanza di minerali ed elementi nutritivi.

Un aspetto fondamentale della cura del prato è la concimazione, un’operazione fondamentale per la buona riuscita del nostro giardino. Infatti, mediante la concimazione, è possibile apportare al terreno le sostanze che il prato gli sottrae durante la sua crescita.

I prinicipali elementi nutritivi di cui il terreno necessita sono l’Azoto (N), il Fosforo (P) e il Potassio (K), oltre al Boro, allo Zinco, alla Mananese, ecc. Tutti questi elementi si trovano in dosi e soluzioni diverse in tutti i principali Fertilizzanti per il terreno.

Azoto: è un elemento fondamentale per la crescita del prato ma non bisogna abusare nelle dosi per evitare di arrecare danno alle piante, rallentarne la crescita o renderle più deoli alle avversità. Per questo si consigia sempre di seguire le istruzioni riportare sul retro della confezione, per essere certi di non sbagliare le dosi.

Fosforo: contribuisce a formare l’apparato radicale della pianta, è un elemento che si fissa bene al terreno e non viene dilavato.

Potassio: conferisce al prato una buona resistenza alle malattie e lo rende più robusto al calpestio. Anche questo elemento risulta poco dilavabile e, come sempre, si consiglia di fare attenzione nel dosaggio indicato sulle confezioni.

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Come diventare Esperti Mantenitori di Prato?

manutenzione di un campo da golfSi può diventare Esperti Mantenitori di prati certificati? Ebbene sì, che ci crediate o meno esiste una scuola dedicata all’insegnamento della cura del tappeto erboso. Il corso si svolge presso il Centro Federale di Roma e per ottenere il titolo di Superintendent è necessario svolgere uno stage per una settimana per i tre anni successivi al corso di base.

Il presupposto indispensabile per imparare a regola d’arte le tecniche di cura del prato è lavorare all’interno di una struttura dotata di campi da Golf, per iniziare a far subito esperienza sul campo e mettere in pratica le tecniche imparate durante il corso.

Secondo Paolo Croce, uno dei maggiori Superintendent Greenkeepers del nostro paese, gli Esperti Mantenitori italiani sono i più bravi al mondo, perchè sono abituati a lavorare in un clima particolarmente umido e caldo come il nostro, consapevoli che ogni regione italiana ha i suoi problemi climatici specifici da affrontare.

“Ai giorni nostri ormai diamo per scontate tante operazioni che fino al decennio scorso neanche si conoscevano”, racconta Paolo Croce, “come le carotature dei greens che venivano fatte anche a fine Novembre nella Pianura Padana, senza tener conto che ci vogliono almeno quattro settimane di buona attività vegetativa del tappeto erboso per consentire una ripresa della crescita dell’erba, altrimenti si creano soltanto danni. Inoltre le elevate frequenze dei tagli stimolano la crescita laterale dei culmi e aiutano il tappeto erboso a chiudere i divot e le zone di logorio.”

Anche la conoscenza dei prodotti da utilizzare per il mantenimento del tappeto erboso è fondamentale, non tutti i fertilizzanti sono universali e non tutti i concimi universali vanno realmente bene per le piante. Tra i concimi presenti sul mercato, i più importanti sono i fitosanitari; infatti la prevenzione delle malattie, in particolare quelle fungine, prevede un intervento mirato e controllato ai primi sintomi di manifestazione degli agenti patogeni. Il controllo chimico della malattia serve per praticare una lotta mirata ad essa, creando le condizioni agronomiche affinchè la virulenza del patogeno sia la meno distruttiva possibile.

Le malattie più comuni in Italia sono le fusariosi, spesso provocate dalla Microdochium spp. Per prevenire questo fungo è necessario fertilizzare con quantità di azoto mirate, secondo la dose che quella qualità di prato specifica richiede. E’ importante non sbagliare, per evitare di favorire un ulteriore sviluppo del fungo, e lo stesso discorso vale per gli apporti idrici, le condizioni di arieggiamento del suolo, legate a operazioni come le carotature o le operazioni di verticutting per ridurre il problema del feltro.

Tutte queste operazioni, e molte altre ancora, hanno lo scopo di diminuire la virulenza dei patogeni e delle fusariosi. Sono da evitare gli interventi a calendario, che nascondono una certa impreparazione tecnica, ma bisogna sempre tener conto di cosa richiede il tappeto erboso in quel determinato periodo dell’anno.

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Cosa fare dopo la Semina del Tappeto Erboso?

curare prato appena seminato consigli cura giardino e manutezione pratoSe avete appena terminato di seminare il vostro nuovo prato e non volete starvene con le mani in mano, ma volete assicurargli una crescita sana e priva di imprevisti non dimenticate la rastrellatura e l’appiattimento.

Dopo la semina è consigliabile rastrellare leggermente il terreno in un solo senso, per evitare che il seme si sposti, utilizzando un rastrello a dente stretto per poter interrare meglio il seme e ricoprirlo con un leggero strato di terriccio, facendo attenzione a non spingerlo troppo in profondità.

Per favorire la germinazione e l’attecchimento delle radici, è consigliabile appiattire leggermente la superficie del terreno in modo tale che la semente entri bene in contatto con la terra. Per facilitare la riuscita del lavoro ci si può servire di un badile o di un rullo.

Inoltre nelle prime settimane dopo la semina si consiglia di annaffiare spesso il terreno, anche una volta al giorno se necessario, ma senza esagerare con le quantità di acqua per evitare ristagni. Successivamente sarà necessario annaffiare quanto basta in funzione delle condizioni climatiche e di esposizione al terreno, possibilmente utilizzando un irrigatore a pioggia.

Per la prima tosatura si consiglia di aspettare che il prato sia folto. Inizialmente è sempre meglio utilizzare attrezzi manuali o tosaerba ben affilati per evitare di strappar via le esili radici che si sono appena formate. Inoltre si consiglia di non tagliare il prato troppo basso, ma di lasciare il taglio un po’ più alto, mentre con le successive tosature si potrà regolare l’altezza in funzione delle proprie necessità e del proprio gusto.

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Scegliere il Prato Ideale per il Proprio Giardino

consigli semenze pratoAvete sempre desiderato creare una zona erbosa nel vostro giardino ma avete sempre pensato di aver bisogno di un professionista per farlo? Con questi semplici consigli per la semina, i professionisti diventerete voi!

Per ottebnere un tappeto erboso sano, bello, uniforme e dal colore brillante dovete semplicemente seguire alcuni consigli, facili da seguire anche per chi non è addetto ai lavori.

La prima cosa da fare quando si desidera piantare delle semenze per il prato è assicurarsi di scegliere quelle giuste in base al tipo di terreno da trattare, all’esposizione al sole, all’ombra o all’umidità e ai ristagni d’acqua.

I terreni soleggiati si trovano esposti al sole per quasi tutto l’arco della giornata quindi necessitano di semenze predisposte a resistere al calore e alla siccità, come le semenze per Terreni Soleggiati, studiate per resistere alle alte temperature e alle lunghe ore di esposizione al sole e adatte soprattutto per impreziosire l’aspetto di ville e giardini.

I terreni ombreggiati per buona parte della giornata sono all’ombra, o di piante o di edifici, e possono godere dei benefici dei raggi solari solamente per poche ore della giornata. Per ovviare a questo problema e permettere all’erba di crescere vigorosa e verdeggiante anche all’ombra, Starter Green mette a disposizione un miscuglio di semenze per Terreni Ombreggiati studiato appositamente per resistere alla mancanza di sole, evitando così chiazze di prato incolte nel giardino.

I terreni calpestati spesso hanno un tappeto erboso fragile e schicciato dal peso di chi vi cammina sopra, dai macchinari e dagli animali da cortile quindi necessitano di Semenze Resistenti, adatte per ricoprire terreni frequentemente calpestati.

I campi sportivi, essendo terreni frequentemente esposti al calpestio e alle più disparate avversità climatiche, necessitano di un miscuglio resistente particolare, il Green Stadio, composto da microterme di veloce impianto, ideale nella realizzazione di campi sportivi, di veloce insediamento, dal manto compatto e con un’ottima resistenza al calpestio.

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Operazioni Preliminari alla Semina del Prato

istruzioni per seminare pratoPer ottenere un tappeto erboso dal manto fitto e robusto è necessario seguire alcuni procedimenti preliminari, al fine di favorire una buona radicazione.

E’ necessario eliminare le erbe infestanti e le radici che si trovano ancora nel terreno, i sassi e le pietre presenti. Successivamente lavorare il terreno in profondità mediante l’utilzzo di una vanga e renderlo più soffice, mescolandolo con sabbia e torba, poi concimare con letame e fertilizzanti, sarchiare e livellare.

Sminuzzare le zolle di terreno con l’aiuto di una fresa e rimuovere le radici delle erbe infestanti, quindi rastrellare fino ad ottenere un terreno omogeneo e livellarlo per evitare ristagni d’acqua.

Con 1 chilo di sementi si coprono 40/50 mq di terreno. La semina si può effettuare in due modi:

Semina a Spaglio, miscelando con sabbia asciutta fine e segatura.

Semina Meccanica o Manuale, è consigliabile non seminare troppo fittamente per non creare problemi di malattie funginee e muffe nel terreno e nel tappeto erboso.

La semina va eseguita seguendo un percorso a griglia, con regolarità  e senza accedere nell’addensamento dei semi, per non danneggiare lo sviluppo delle piante.

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La Cura del Prato durante l’Inverno

cura del prato in autunn
Con l’arrivo del freddo non soltanto noi abbiamo bisogno di coprirci di più e di prendere qualche vitamina per non ammalarci, anche le nostre piante hanno bisogno di cura e protezione per evitare di incorrere in malattie dovute al nostro clima rigido e umido.

Per garantire un miglior stato di salute al nostro giardino dobbiamo preparare adeguatamente il nostro tappeto erboso affinchè durante la prossima primavera sia possibile vedere una splendida ripresa vegetativa.

Prima si consiglia di spazzolare, aspirare e soffiare via le foglie dal prato mediante l’uso di scope di ferro e rastrelli a denti larghi per piccole aree o di attrezzature meccaniche per tappeti erbosi più ampi poi di accatastare le foglie in un angolo, al fine di rendere migliore l’aspetto estetico del giardino e di permettere al tappeto erboso di respirare, per non incorrere in attacchi di crittogame che rischiano di indebolirlo. Un altro aspetto fondamentale per un corretto mantenimento del tappeto erboso consiste nel ridurre il passaggio di persone o macchinari al fine di impedire un ulteriore indebolimento del prato.

Quali sono le sementi più adatte per il tuo giardino?

Come sceglierle? Basta semplicemente sapere se il prato si trova al sole, all’ombra o in zone marittime, se il clima è secco oppure freddo, perchè a seconda dei vari tipi di terreno in cui si desidera innestare i semi è necessario scegliere diversi tipi di semenze per il prato in modo tale che il manto erboso cresca sano, rigoglioso e resistente, uniforme e in grado di sopportare i differenti cambiamenti atmosferici senza sviluppare agenti patogeni e funghi che potrebbero rovinare l’intero giardino.

Seminare un prato per ottenere un giardino dal colore uniforme non è difficile, soprattutto se ci si affida ai consigli degli esperti del settore. La semina del prato si effettua dalla primavera all’autunno; dopo aver ripulito bene il terreno da eventuali detriti si possono spargere i semi, facendo attenzione a farli aderire bene al terreno, poi si procede con la rollatura e con l’aggiunta di fertilizzanti specifici per il prato che assicurano una crescita sana ed equilibrata.

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Quali sono i fertilizzanti più adatti per il tuo giardino?

Come per i diversi luoghi di innesto necessitano differenti tipi di semenze per il prato, anche le singole piante hanno bisogno di essere nutrite con concimi composti da microelementi differenti da pianta a pianta.

Esistono diversi tipi di fertlizzanti della linea Starter Green studiati apposta per prolungare il periodo di vita delle piante, rendendole più sane e resistenti alla siccità o all’assenza di sole, ai funghi o ai numerosi problemi che si possono creare durante un’eccessiva irrigazione. Inoltre puo’ essere importante introdurre in alcuni tipi di terreno particolarmente esposti all’umidità del fertilizzant specifico Antimusk per prevenire la formazione del muschio o fornire ad alcune piante un sostegno per rendere la loro pigmentazione più accesa o produrre un rendimento migliore.

 

 

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