5 piante per ricreare un giardino in un acquario

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5 piante per ricreare un giardino in un acquario

piante-acquarioImmaginate l’acquario come un giardino: per essere bello e allo stesso tempo funzionale, senza troppi lavori da fare per tenerlo in ordine, con le piante e i fiori al loro posto, ci devono essere molti elementi complementari tra loro, come la giusta luce, la giusta acqua e il giusto nutrimento nel terreno.

Un acquario ben piantumato è un piacere per gli occhi, ma farà felici anche i pesci: le piante rappresentano un ottimo nascondiglio sia per i pesci adulti sia per gli avannotti, inoltre le piante sono in grado di svolgere una funzione di supporto a quella del filtro, in quanto utilizzano per crescere sostanze, come nitrati e fosfati, che normalmente non possono essere eliminate dalla vasca dell’acquario. In questo modo vi permettono anche di ridurre la frequenza e l’entità dei cambi d’acqua.piante in acquario

Acquistare un acquario e mettervi dentro un paio di pesci colorati  dunque non è sufficiente per ricreare un ambiente naturale per i pesci. Un acquario che ”funziona” ha bisogno di molte accortezze in fase di costruzione e ricrearvi dentro un ambiente naturale, un vero e proprio eco sistema, non è certo cosa di poco conto. 

L’acquario ideale è un ambiente tranquillo e protetto, al cui interno coesistono, oltre ai pesci, piante e legni e un grande spazio in cui i pesci possono nuotare liberamente sia in branco sia in solitudine. Ricreare un fondale scuro è il primo passo da compiere per far convivere pacificamente pesci di diverse specie e dimensioni e per far risaltare i loro colori sgargianti. In una popolazione sana e priva di stress dovuto a una scorretta gestione della vasca, anche gli esemplari più piccoli possono arrivare a raggiungere anche i tre anni di età.

Ecco 5 piante molto comuni e facili da coltivare:

piante-per-acquariLimnophila Sessiflora

In commercio è possibile trovarne due specie: la Sessiflora e la Heterlophylla. In realtà sono identiche, e quasi indistinguibili, tanto che la maggior parte dei negozianti le vende indifferentemente come Limnophila.

Il suo nome significa “amante delle paludi“, ed è una pianta che vive anche in acque stagnanti, ed è in grado di adattarsi a diverse profondità. Solitamente ha una parte immersa e una parte emersa. Le sue foglie sommerse assumono una forma diversa da quelle emerse. E’ una pianta facilissima da coltivare, senza particolari necessità, e cresce molto rapidamente.

 

pianta-acquario-facileVallisneria Gigantea

La Vallisneria è forse in assoluto la pianta più facile da trovare in vendita nei negozi di acquari. La ragione è proprio la facilità con cui questa pianta si adatta a condizioni anche molto diverse all’interno degli acquari. Questa pianta ha una crescita rapidissima e raggiunge anche altezze considerevoli. E’ quindi tipicamente una pianta da sfondo, che va piantata nella zona posteriore dell’acquario.

 

 

Ceratophyllum Demersum

Pianta molto comune nelle acque ferme in diversi continenti, in natura cresce in steli che possono raggiungere anche i tre metri di lunghezza. E’ decisamente consigliata per coloro che stanno avviando una nuova vasca, perché per la sua crescita rapida è in assoluto una delle maggiori consumatrici di nitrati e fosfati.

In un acquario attivo da molto tempo il filtro e quasi ogni angolo della vasca sono colonizzati da batteri che trasformano l’ammonio e poi i nitriti.

Con il tempo si sviluppano anche batteri anaerobi che in parte consumano i nitrati. E’ una pianta che richiede poca luce e non necessita particolare supporto di fertilizzazione. 

 

pianta per acquario di acqua dolceCryptocoryne Wendtii

Cryptocoryne in realtà non è una singola specie, ma di un gruppo di piante che hanno caratteristiche simili. Oltre a quella descritta qui esistono diverse specie: le più comuni sono Cryptocoryne Vallisii, Cryptocoryne Undulata, Cryptocoryne Willsli.
Caratteristica di questa pianta è avere un importante apparato radicale, a differenza di molte piante d’acquario che hanno piccole radici o non ne hanno per nulla. Per questo gradisce fondi più ricchi di sostanze nutritive, e può essere una buona idea integrare il fondo con specifiche tavolette fertilizzanti da interrare a qualche centimetro di profondità nelle vicinanze della pianta. 

 

Luydwigia Repens

Tra tutte le piante che abbiamo elencato fin qui, la Ludwigia è forse quella che richiede più attenzioni. Rimane comunque tutto sommato adatta anche a chi non ha molta esperienza. L’unica avvertenza è che perché possa esprimere tutta la bellezza delle sue foglie rosse, deve ricevere una buona quantità di luce, e richiede un po’ di nutrimenti specifici (fertilizzanti a base di ferro). Senza fertilizzazione e con meno luce, cresce comunque (anche se più lentamente), ma perde un po’ della sua bellezza: tenderà in particolare a produrre steli molto lunghi con internodi distanti, e quindi poche foglie, concentrate soprattutto nella parte apicale. In buone condizioni ha una crescita rapidissima, e siccome può arrivare anche a mezzo metro di altezza, dovrete potarla di frequente, mediamente una volta ogni due settimane.

 

 

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