Guida alla scelta dei miscugli per prato

Disemi

Guida alla scelta dei miscugli per prato

consigli-semina-pratoQuesto articolo sarà dedicato ai non addetti ai lavori che ogni anno in Primavera si avvicinano titubanti al mondo del giardinaggio, acquistano un prato qualsiasi senza leggere la composizione e dopo alcuni mesi si accorgono di non aver preso la decisione giusta nella scelta del miscuglio.

Per non incappare in spiacevoli sorprese e ritrovarsi un prato più simile alla schiena di un leopardo, noi di Starter Green consigliamo sempre di tenere bene a mente le condizioni ambientali in cui il tappeto erboso troverà dimora prima ancora di acquistare le sementi.

Nel momento in cui si ha deciso di seminare un nuovo prato è dunque necessario accertarsi se il clima è secco o umido, se la zona è ombreggiata, soleggiata, soggetta al calpestio di persone o alla pressione di macchinari agricoli e automobili. Se desiderate acquistare una confezione già pronta, come quelle presentate nella fotografia a sinistra, verificate sempre che la scatola sia integra e priva di umidità. Ricordate inoltre di utilizzare i semi entro sei mesi dall’apertura della scatola per non rischiare che la loro germinabilità venga compromessa.

Ma quali sono i semi più proposti nei miscugli tradizionali?

Loietto Perenne (Lolium Perenne) : è uno dei semi più facili da trovare nelle confezioni di miscugli per prato e può essere declinato in diverse varietà selezionate. Un prato a base di Loietto Perenne ha uno sviluppo più rapido rispetto alle altre sementi e in condizioni ottimali spunta dopo circa una settimana. E’ inoltre adatto ad essere piantato in tutti i tipi di terreno grazie alla sua resistenza, sia alle malattie sia al calpestio. Ricordate però che all’interno del miscuglio il Loietto non deve superare più del 50% del contenuto, altrimenti rischierebbe di danneggiare le colture vicine.  Si consiglia di piantare questa varietà nei campi sportivi e nei giardini fortemente sottoposti a stress da calpestio.

L’Agrostide (Agrostis) : la varietà più utilizzata è l’Agrostide Stolonifera. Questo tipo di semente ha una crescita molto più lenta rispetto a quella del Loietto e per questo motivo è possibile effettuare tosature basse e ottenere una superficie equilibrata, omogenea e compatta.

La Festuca : ”Festuca” è uno nome che raccoglie sotto di sè diverse specie di sementi per il prato. La Festuca Ovina è una graminacea a lenta crescita, di piccola taglia, alla cui base fogliare è presente una striscia rossa. La Festuca Rubra cresce facilmente nei suoli poveri e sassosi. Per i terreni sassosi si consiglia di utilizzare Festuca Rubra Tricophylla, resistente al calpestio sempre verde, anche in inverno. La Festuca Rubra invece è una varietà più rustica e resistente agli sbalzi di temperatura e al calpestio di macchinari e persone. La Festuca Rubra Commutata invece viene utilizzata per i prati ornamentali per il suo aspetto brillante e compatto.

La Poa Pratensis è una varietà consigliata soprattutto per la rigenerazione del prato, la sua crescita è lenta ma il risultato impeccabile. Infatti la Poa Pratensis, nonostante nel primo periodo necessiti di maggiore manutenzione, è un prato capace di regalare grandi soddisfazioni a tutti gli amanti del giardinaggio, in particolar modo per l’aspetto sano e compatto che conferisce al tappeto erboso.

Se conoscete altri interessanti miscugli e le caratteristiche dei semi che più vi piace utilizzare, aspettiamo un commento sulla nostra pagina Facebook!

Info sull'autore

semi