Prevenzione del marciume radicale nel Noce

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Prevenzione del marciume radicale nel Noce

L’albero di noce ha un apparato radicale molto espanso, con radici fitte e ben radicate nel terreno. Attraverso questo apparato assorbe una gran quantità di sali minerali e altri elementi nutritivi.

Varietà di noci esistenti:

  • Sorrento è la varietà più diffusa in Italia. Ha una duplice destinazione, ossia è sia da frutto che da legno. Questa varietà è molto vigorosa, produce frutti di media dimensione e di ottima qualità. Ha una maturazione medio tardiva, ottobre al Nord, fine settembre al Sud.
  • Franquette, anche questa varietà ha vigore elevato e duplice destinazione. I suoi frutti sono molto più grossi, ma la pianta per produrre bene ha un certo fabbisogno di freddo nei mesi invernali. La coltivazione di questa varietà è quindi consigliata al Nord e nelle zone fredde del Sud Italia.
  • Hartley, varietà di origine americana con vigore medio e destinata solo alla produzione di frutti. La qualità è ottima e si può coltivare bene sia al Nord che al Sud Italia.

Il terreno ideale per il noce è quello profondo, leggero e con una buona fertilità. Sono indicate anche terre silicee, provenienti da degradazione di graniti e scisti cristallini. Riguardo alla reazione del suolo, il noce da frutto tollera bene suoli debolmente acidi, con un ph compreso tra 6 e 7,5, quindi terreni sub-acidi e neutri.
Molto importante è che il terreno dreni bene e che non si verifichino ristagni idrici. Per questo motivo quando si sceglie di impiantare un noceto vanno esclusi i terreni pesanti, asfittici o argillosi. Questo tipo di terreni è soggetto a ristagni idrici, i quali provocano marciumi radicali, che possono essere prevenuti con l’utilizzo di Triko K a base di Michorrize, che arricchisce di nutrimento i terreni poveri e assicura salute e benessere alle radici e all’intera pianta, creando un substrato di funghi micorrizici in contrapposizione con i funghi del terreno.

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